Vettori dell’utenza debole

bus-biciEccoli affiancati, diversi nella forma e nella capacità di soddisfare le domande dell’utenza più debole, quella del pedone  e quella del ciclista, ma simili nel prospettare uno scenario futuro prossimo possibile della mobilità urbana. A Pescara, con le nuove piste ciclabili appena realizzatre e con quelle previste (a partire da quella lungo il mare fino a quella prevista lungo il pendolo), ci si potrebbe trovare in una situazione interessante, di apertura ad una nuova condizione di sostenibilità, con una significativa riduzione del traffico automobilistico a favore di soluzioni innovative. Tutti sanno quale sia l’impatto del traffico urbano motorizzato su base individuale: il consumo energetico massiccio di cui necessita, l’alta amissione di inzionanti, i costi sociali e sanitari, e non ultimo l’occupazione di spazio (strade, piazze, marciapiedi). Una diversa organizzazione fisica infrastrutturale della viabilità potrebbe  aprire interessanti ed inattesi scenari su cui cominciare a ragionare.

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