Archivi per la categoria ‘Viabilità’

Ripartono i lavori della pista ciclabile del mare

lunedì, 8 febbraio 2010

Alla presenza del Sindaco, del Vice Sindaco, del neo Assessore ai lavori pubblici e del vice presidente della Commissione preposta della Circoscrisiosne di Castellamare, sono ripresi il lavori della pista cilabile sul lungomare Matteotti. Il Sindaco ha illustrato gli aspetti salienti dell’opera e sottolineato quello che sarà l’impegno dell’Amministrazione comunale nel prossimo riassetto della mobilità urbana, a partire dalla filovia che sarà realizzata sulla strada parco, nella logica di una maggiore adesione ai principi della sostenibilità ambientale, tenedo in considerazione i bisogni di tutti gli utenti della strada.

Scarica il comunicato stampa

Inquinamento da traffico e sicurezza stradale: nuove strategie

lunedì, 8 febbraio 2010

448-bambini-pm10-smog-traffico-inquinamentoLe strade non sono sicure per la salute. I dati dell’Arta hanno confermato anche in questo inizio di 2010 l’inquinamento da polveri sottili e da benzene nelle strade cittadine più trafficate, da via Firenze a via D’Annunzio. Contro questa situazione l’Assessore Fiorilli pensa nell’immediato a diversi interventi tampone: stop del traffico notturno in alcune zone, progettazione di soluzioni a più lunga scadenza ma più efficaci, come nuovi parcheggi interrati, e rivoluzione della mobilità con ricorso al car pooling, piste ciclabili, aree pedonali da raggiungere con bus navetta. “Nel dettaglio” spiega l’Assessore Fiorilli “abbiamo allo studio anche la chiusura notturna nel fine settimana di alcune strade del quadrilatero, dal centro storico a corso Umberto, escludendo  le aree golenali per favorire l’accesso al centro storico.

(continua…)

Pescara ha una nuova via: per soli pedoni e ciclisti

lunedì, 14 dicembre 2009

Martedì 8 dicembre, alle 17.30 nei pressi della Madonnina, si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione del Ponte del mare, alla presenza del Presidente della Regione Gianni Chiodi, dell’Arcivescovo Monsignor TommasoValentinetti, che ha poi benedetto la struttura, del Presidente della Fondazione Pescara Abruzzo, Nicola Mattoscio, e del collaudatore dell’opera Enzo Siviero. Il Sindaco Luigi Albore Mascia, nel rimarcare gli aspetti avveniristici dell’opera, ha anticipato la possibilità di ulteriori interventi sul manufatto per aumentarne, in un prossimo futuro, la sicurezza e le potenzialità di utilizzo (ad esempio per utenti con difficoltà di deambulazione). Tanta la folla che dalle 19,00 in avanti, complice un tempo assolutamente favorevole, ha invaso tutto lo spazio a disposizione facendo avanti e indietro sulle rampe diverse volte. Momenti di grande convivialità, strette di mano e abbracci. Che questo sia accaduto per un tracciato pedonale e ciclabile di soli 400 metri è di buon auspicio per il futuro dell’intera città.

L’incertezza non fa il paio con sicurezza

lunedì, 23 novembre 2009

Una situazione emblematica che ha bisogno di essere seriamente e realmente affrontata è quella legata all’incertezza della mobilità, da una parte determinata dall’assenza di percorsi chiaramente dedicati ad un tipo di trasporto (quello delle biciclette è il caso più evidente), l’altro dalla leggerezza e superficialità interpretativa del codice della strada da parte di troppi utenti (dagli automobilisti ai pedoni). Nello slideshow fotografico un chiaro esempio di mancata assegnazione di uno spazio di percorrenza, ma anche la scelta di un spazio di “trasporto” non dedicato.  Sovente queste situazioni portano ad un tale livello di criticità di comportamenti dei soggetti coinvolti da determinare soluzioni traumatiche del conflitto che viene a crearsi (è il caso di incidenti).

La sicurezza nelle rotatorie stradali – Seconda parte

martedì, 27 ottobre 2009

rotonda-ciclabileEd ecco le ragioni del no (leggi le ragioni del si):

  • rispetto ad un semaforo, le rotonde occupano più spazio e comportano maggiori costi di realizzazione;
  • nei pressi di ospedali possono risultare problematiche, in quanto non possono fornire una corsia riservata per i mezzi di soccorso, che invece è realizzabile con un semaforo, che può essere dotato di un radiocomando a disposizione dei mezzi di soccorso per bloccare il traffico.

(continua…)

Rotatorie: quando realizzarle?

martedì, 27 ottobre 2009
rotatoriaInviato il 27/10/2009 alle 14:03:04 – Qualcuno ha mai pensato di eliminare i semafori da P.za Duca D’Aosta per tutto C.so Vittorio Emanuele sostituendoli con delle rotatorie? il traffico nei momenti di punta sarebbe lento ma scorrevole, almeno si può provare no? Lo chiede Sabrina in una sua e-mail giunta in redazione. Come già scritto in un recente articolo ed in quello più recente, le rotatorie hanno dei pro e dei contro, il che significa che a volte ci possono essere entrambi rendendo non immediata la scelta di realizzarle o meno. Comunque la sua sollecitazione è utile e consentirà di riflettere sulla opportunità o meno di provvedere ad una variazione di assetto sull’asse viario citato. Certo è che dovrebbero comunque prevalere le ragioni di maggiore sicurezza degli utenti della strada e di riduzione dell’inquinamento e quindi di salute pubblica dei cittadini.

La sicurezza nelle rotatorie stradali – Prima parte

martedì, 13 ottobre 2009

conflitti-incroci-lightLe rotatorie tra luci ed ombre – Come ormai tutti sanno, la rotatoria è un tipo di intersezione a raso fra due o più strade. L’incrocio fra le strade è sostituito da un anello stradale a senso unico che si sviluppa intorno ad uno spartitraffico di forma più o meno circolare. A leggere le statistiche si scopre che uno dei Comuni che ha saputo sfruttare meglio la rotonda è Cattolica passando, in un anno, grazie all’uso delle rotatorie, da 1800 a 300 incidenti stradali. segnaletica-rotatoriaAltro caso virtuoso è la Provincia di Treviso che, investendo 500 milioni di euro nel “Progetto Rotatorie”, è riuscita ad inaugurare più di 250 nuove rotatorie riducendo dal 1997 al 2006 di più del 50% il numero dei decessi. La novità della rotatoria e che essa funziona con un controllo del flusso che avviene semplicemente dando la precedenza ai veicoli che hanno impegnato l’anello. Il confronto fra un incrocio con o senza semaforo la rotatoria con precedenza ai veicoli che la percorrono presenta indubbi vantaggi:

(continua…)

Mobilità urbana: hai già detto la tua?

martedì, 30 giugno 2009

sondaggioQuello qui a fianco è il report di uno delle ricognizioni virtuali presenti sul blog (vedi spazio nella colonna a destra). Non si tratta ovviamente di un sondaggio scientificamente valido, visto che non c’è un campione rappresentativo. Però è sicuramente di stimolo. Una ricognizione più incisiva in tal senso sarebbe sicuramente utile per capire gli umori, gli interessi, le disponibilità, le aspettative dei cittadini, degli utenti della strada, nei confronti delle problematiche legate alla mobilità urbana. Seppur, come già detto, non utilizzabile a fini statistici, al di là del dato importante che rimanda ad una maggiore dotazione di piste ciclabili, lo schema sollecità una riflessione attenta sull’intera scala di preferenze e soprattutto sull’ordine con cui queste sono articolate. Sarà cura di questo Centro, per gli adempimenti d competenza,  approntare tutte le occasioni possibili per aprire un utile confronto sul tema, a partire direttamente da queste pagine, per poi ampliare la disussione direttamente sul territorio.

Vettori dell’utenza debole

mercoledì, 17 giugno 2009

bus-biciEccoli affiancati, diversi nella forma e nella capacità di soddisfare le domande dell’utenza più debole, quella del pedone  e quella del ciclista, ma simili nel prospettare uno scenario futuro prossimo possibile della mobilità urbana. A Pescara, con le nuove piste ciclabili appena realizzatre e con quelle previste (a partire da quella lungo il mare fino a quella prevista lungo il pendolo), ci si potrebbe trovare in una situazione interessante, di apertura ad una nuova condizione di sostenibilità, con una significativa riduzione del traffico automobilistico a favore di soluzioni innovative. Tutti sanno quale sia l’impatto del traffico urbano motorizzato su base individuale: il consumo energetico massiccio di cui necessita, l’alta amissione di inzionanti, i costi sociali e sanitari, e non ultimo l’occupazione di spazio (strade, piazze, marciapiedi). Una diversa organizzazione fisica infrastrutturale della viabilità potrebbe  aprire interessanti ed inattesi scenari su cui cominciare a ragionare.

Terminata la rotatoria di Via Marconi

martedì, 26 maggio 2009

Restituita ai cittadini la rotatoria di Via Marconi e ridefinite le corsie di prossimità. Ora tocca ai cittadini, in qualità di automobilisti, di motociclisti, di ciclisti e di pedoni, farne buon uso. Come d’altra parte avviene per tutte le dotazioni stradali in essere. Non sempre la destinazione d’uso coincide con un l’uso corretto. Come rilevabile dalle foto che seguono, se le strisce pedonali sono occupate come parcheggi, viene meno la funzione di queste e l’utente di riferimento ne viene danneggiato.  Il rispetto delle regole è funzione della sicurezza stradale: se le prime vengono meno, per una convenienza del momento o per qualsiasi altra ragione, l’intero sistema diventa fragile, e ne risentono non solo i più deboli ma l’intera collettività.