Archivi per la categoria ‘Mobilità ciclabile’

Ripartono i lavori della pista ciclabile del mare

lunedì, 8 febbraio 2010

Alla presenza del Sindaco, del Vice Sindaco, del neo Assessore ai lavori pubblici e del vice presidente della Commissione preposta della Circoscrisiosne di Castellamare, sono ripresi il lavori della pista cilabile sul lungomare Matteotti. Il Sindaco ha illustrato gli aspetti salienti dell’opera e sottolineato quello che sarà l’impegno dell’Amministrazione comunale nel prossimo riassetto della mobilità urbana, a partire dalla filovia che sarà realizzata sulla strada parco, nella logica di una maggiore adesione ai principi della sostenibilità ambientale, tenedo in considerazione i bisogni di tutti gli utenti della strada.

Scarica il comunicato stampa

L’incertezza non fa il paio con sicurezza

lunedì, 23 novembre 2009

Una situazione emblematica che ha bisogno di essere seriamente e realmente affrontata è quella legata all’incertezza della mobilità, da una parte determinata dall’assenza di percorsi chiaramente dedicati ad un tipo di trasporto (quello delle biciclette è il caso più evidente), l’altro dalla leggerezza e superficialità interpretativa del codice della strada da parte di troppi utenti (dagli automobilisti ai pedoni). Nello slideshow fotografico un chiaro esempio di mancata assegnazione di uno spazio di percorrenza, ma anche la scelta di un spazio di “trasporto” non dedicato.  Sovente queste situazioni portano ad un tale livello di criticità di comportamenti dei soggetti coinvolti da determinare soluzioni traumatiche del conflitto che viene a crearsi (è il caso di incidenti).

Sicurezza stradale: quando il buongiorno si vede dal mattino

mercoledì, 28 ottobre 2009

pista-ciclabile-strada-pendoloSembra il tracciato di una ferrovia, mentre è solo quello della pista ciclabile che sta nascendo lungo l’asse viario denominato “Il pendolo” in corso di realizzazione nella zona ovest della città e che collegherà prossimamente il quartiere di San Donato con il Ponte della Liberta. L’opera sta a testimoniare un nuovo approccio alla mobilità, di ordine strutturale, in gradi di garantire fin dalla nascita una mobilità chiara e soprattutto sicura per le diverse utenze, a partire dalle più deboli. Sarà indubbiamente un buon esempio a cui guardare per lavorare con un approccio rinnovato alle nuove e già esistenti strutture viare della città e soprattutto alla loro destinazione d’uso.

Se il pericolo corre su due ruote .. bisogna parlarne e agire

lunedì, 19 ottobre 2009

Immagini emblematiche quelle che seguono, alle quali forse tutti siamo abituati e a cui, quindi non si fa più tanto caso. Ma se si guardano altre esperienze, altre realtà, ci si accorge che si tratta di una assuefazione percettiva e di una distrazione organizzativa a cui va posto rimedio. Si tratta di situazioni di pericolosità per tutti, sia per chi va in bicicletta che per chi va in auto.

(continua…)

Sicurezza stradale: intanto serve rispetto per i più deboli

giovedì, 15 ottobre 2009

io-rispetto-ciclisti-e-pedoniScrive Armando, rispondendo ad una considerazione di Edmondo sul tema del rapporto ciclisti-automobilisti:

16 settembre 2009 - Caro Edmondo, le risponde un ciclista che è stato messo in bici sin dall’età di 2 anni e che attualmente, studente universitario in quel di Pescara, si muove per la città per il 90% degli spostamenti in bici e per il restante, in autobus o a piedi. Questo significa che in me… è alto il disprezzo per i mezzi privati a combustibile perchè sintomo di perdita di tempo, perdita di denaro e stress continuo!

(continua…)

Un nuovo parcheggio per biciclette in Via Milano

giovedì, 1 ottobre 2009

parcheggio-bici-2parcheggio-bici-1Il problema delle biciclette parcheggiate sui marciapiedi è causato dal fatto che i cittadini non trovano posti sufficienti nelle rastrelliere, e quindi si vedono costretti a legare le bici ad un palo, ad un parapedonale o ad un albero (nella foto: “non vedete che ci sono le piante? non mettere le bici”), tutti elementi di arredo che in genere sono collocati sui marciapiedi. Questo comportamento, peraltro, è dettato anche dall’esigenza di fronteggiare l’assalto dei ladri assicurando il telaio del mezzo ad un elemento fisso. E’ anche per questo motivo che l’Amministrazione comunale sistema un nuovo parcheggio di biciclette in Via Milano, area centralissima che tornerà utile a molti utilizzatori del mezzo a due ruote.

(continua…)

Esaurito l’incentivo alle biciclette, significativo contributo alla sicurezza stradale!

giovedì, 1 ottobre 2009

divieto-biciSuccesso oltre le aspettative per la seconda tranche di incentivi per l’acquisto di biciclette. In tutta Italia, hanno beneficiato dello sconto del 30% in 57 mila persone, con un bonus medio di 130 euro ed una spesa media di circa 400 euro. I 7,7 milioni di euro stanziati hanno quindi innescato acquisti per quasi 22 milioni con evidenti vantaggi per l’industria della bicicletta. A Pescara, secondo le statistiche diffuse in merito, sono state vendute 109 biciclette  per  un importo di 25.790,30  € ed un contributo di 10.768,64 €, e 12 biciclette a pedalata assistita per un importo di 8.335,50  € ed un contributo di 3.757,50 €.

(continua…)

Pronto l’incentivo statale per le biciclette

giovedì, 24 settembre 2009

famiglia-biciGli amanti delle due ruote aspettavano da tempo la notizia: gli incentivi per l’acquisto di biciclette ripartono venerdì 25 settembre. Ad annunciarlo il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in occasione del Salone del ciclo e motociclo (Eicma 2009). Qualunque cittadino dotato di Codice Fiscale può acquistare una bicicletta con un incentivo pari al 30% del suo costo fino a un massimo di 200 Euro o una bicicletta a pedalata assistita con un incentivo pari al 30% del suo costo fino a un massimo di 450 Euro.  Possono essere acquistate soltanto le biciclette dei costruttori certificati dall’ANCMA (Associazione Nazionale Cicli Motocicli e Accessori) o dalla CEI-CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Strada) presso i rivenditori autorizzati.

(continua…)

Sicurezza: ciclista scortato da due auto

mercoledì, 17 giugno 2009

sicuro-tra-due-autoQuante volte ogni giorno si vedono immagini come quella qui a fianco? Per non dire quante volte è capitato ad ognuno di noi, in veste di ciclista, di rimanere “schiacciati” tra una macchina e l’altra? Una che precede e l’altra che segue? Nella foto il ciclista sembra scortato dai due mezzi. In realtà è solo “compresso” e prossimo  ad essere risucchiato od espulso dal flusso veicolare predominante. L’immagine tra l’altro stimola altre riflessioni:

  • la prima riguarda l’ingombro; tutti i mezzi trasportano una sola persona, ma le due automobili occupano uno spazio ben maggiore della bicicletta;
  • la seconda riguarda la sicurezza: dal punto diista di un possibile sinistro, le due auto saranno certamente sicure all’interno (sicurezza attiva nei confronti dell’autista), ma non altrettanto all’esterno per soggetti terzi; al contrario la bicicletta non è assolutamente sicura per il conducente ma ha in livello di pericolosità inesistente nei confronti di terzi.

Vettori dell’utenza debole

mercoledì, 17 giugno 2009

bus-biciEccoli affiancati, diversi nella forma e nella capacità di soddisfare le domande dell’utenza più debole, quella del pedone  e quella del ciclista, ma simili nel prospettare uno scenario futuro prossimo possibile della mobilità urbana. A Pescara, con le nuove piste ciclabili appena realizzatre e con quelle previste (a partire da quella lungo il mare fino a quella prevista lungo il pendolo), ci si potrebbe trovare in una situazione interessante, di apertura ad una nuova condizione di sostenibilità, con una significativa riduzione del traffico automobilistico a favore di soluzioni innovative. Tutti sanno quale sia l’impatto del traffico urbano motorizzato su base individuale: il consumo energetico massiccio di cui necessita, l’alta amissione di inzionanti, i costi sociali e sanitari, e non ultimo l’occupazione di spazio (strade, piazze, marciapiedi). Una diversa organizzazione fisica infrastrutturale della viabilità potrebbe  aprire interessanti ed inattesi scenari su cui cominciare a ragionare.